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Crevice Weeds Writings—«waifs of many a wreck»—motley and fragmentary writings—sketchy and faulty—failed, perhaps—unconfined—along the borders, upon the thresholds and into the chinks of literature, «as foam that the sea-winds fret»…

7 articles avec l’ultimo addio

Hard Nurse (Simon Girty Speaks…)

Alessandro Zabini
Hard Nurse (Simon Girty Speaks…)
Hard Nurse (Simon Girty Speaks…)

In quel giorno d’estate del 1748, però, mio padre non era in viaggio. Di ritorno da Lancaster, dove avevano avuto una conferenza con le autorità della Pennsylvania per ripristinare le alleanze commerciali e politiche con gli Inglesi, alcuni capi delle genti shawnee che vivevano ad occidente, oltre le montagne, sull’Ohio, passarono per Chambers’s Mill e sostarono a salutare i trafficanti che conoscevano. Un condottiero maestoso e nobile, alto un metro e ottantacinque, grosso e nerboruto, venne a conversare con mio padre. Portava piuttosto corta la nera chioma, tranne una lunga ciocca da scotennatura...

Quando i cavalli furono picchettati (Il Manoscritto, 6)

Alessandro Zabini

Quando i cavalli furono picchettati, le ferite medicate, e le sentinelle appostate, i viaggiatori ci ringraziarono per il nostro tempestivo intervento: «Abbiamo esaminato il nostro compagno ferito,» disse uno di loro. «In verità, lo conosciamo appena. Siamo partiti da St. Louis per visitare le Grandi Pianure. Lungo il tragitto, lo abbiamo incontrato assieme agli Shawnee che lo accompagnavano e ci siamo uniti a loro per compiere un tratto di strada comune. Non possiamo dire che sia un amico, ma siamo preoccupati per lui: è molto grave. Le nostre guide sono convinte che non avrebbe nessuna speranza...

«Più tardi, mentre stormi di corvi e di avvoltoi volteggiavano»… (Il Manoscritto, 5)

Più tardi, mentre stormi di corvi e di avvoltoi volteggiavano sui luoghi dove giacevano i cadaveri dei due scorridori, e la carovana deviava verso il poggio che avevo indicato, scoprimmo che una terza spia tonkawa ci era sfuggita e si era accorta che la sorpresa era ormai fallita: l'intera banda, coi fratelli Darke alla testa, arrivò alla carica, urlando, per tagliare la strada ai viaggiatori, i quali arrivarono al poggio e nel frattempo furono raggiunti da Paukisa e da me. In pochi minuti di galoppo furioso, urla di sfida e di dolore, polverio ribollente, esploder di fucilate, fiorire di dense...

«Non rimase altro da fare»… (Il Manoscritto, 4)

Alessandro Zabini
«Non rimase altro da fare»… (Il Manoscritto, 4)
«Non rimase altro da fare»… (Il Manoscritto, 4)

Non rimase altro da fare che sorvegliare gli assassini, a cui si erano uniti venti guerrieri tonkawa, e verificare se, come pensavamo, intedevano compiere una scorreria a sud-ovest, nel nostro territorio di caccia. Lasciato il bivacco, i fratelli Darke e i Tonkawa partirono verso nord-est come se avessero una meta precisa. In dieci, eravamo troppo pochi per ucciderli tutti, quindi mandammo un messaggero ai nostri fratelli affinché ci mandassero rinforzi, e intanto sorvegliammo i Tonkawa. Andai in ricognizione con il fratello di mia moglie, Paukisa, ossia Rannicchiato, il quale appartiene al clan...

«Viaggiando il più rapidamente possibile»… (Il Manoscritto, 3)

Viaggiando il più rapidamente possibile, tornai da mia moglie e dai miei figli. In breve, tutte le famiglie shawnee furono avvertite e radunate, e alcuni scorridori furono inviati in avanscoperta. Fu deciso che un gruppo di guerrieri sarebbe rimasto a proteggere le donne e i bambini, mentre un altro sarebbe andato ad uccidere gli assassini cannibali. I fratelli Darke avevano già perpetrato troppo male e suscitato troppo orrore; i Tonkawa appartenevano a un popolo che era nostro acerrimo nemico da quando ci eravamo stabiliti nelle Pianure; e gli uni e gli altri insieme avevano sterminato una famiglia...

«Come sai, fratello, il mio nome shawnee»… (Il Manoscritto, 2)

Come sai, fratello, il mio nome shawnee è Colui Che Si Libra, e appartengo al clan di Pelaathee, il Falco. Per via del mio nome, esiste affinità fra me e il Falco: abbiamo le stesse debolezze e le medesime qualità. Ebbene, per alcuni giorni incontrai spesso il Falco, che si librava alto nel cielo. Più volte, col suo volo e con la sua voce, esso mi avvertì che l'orrore vagava e si nascondeva nella regione. Un giorno, ripercorrendo a cavallo il tragitto della mia ultima caccia, non trovai le prede che avevo lasciato nascoste, appese agli alberi, per sottrarle ai lupi. Capii subito che erano state...

«Fratello! In questi giorni ho incontrato l’orrore»… (Il Manoscritto, 1)

IL MANOSCRITTO (Lettera di Alec Girty) Al Signor Prideaux Girty Colchester, Contea Essex Canada Fiume Canadian, Autunno1820 Fratello! In questi giorni ho incontrato l'orrore, ho perduto un amico che non sapevo di avere, e ho risentito la voce di nostro padre. Perciò non posso attendere, pur sapendo che potrò affidare questa lettera alle poste soltanto fra qualche mese, e ti scrivo subito, usando la carta, l'inchiostro e la penna della persona che mi ha donato un prezioso ricordo di nostro padre e del mio popolo, gli Shawnee. Come sai, quando arriva la Luna Lunga, dopo la celebrazione dell'autunnale...