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Crevice Weeds Writings—«waifs of many a wreck»—motley and fragmentary writings—sketchy and faulty—failed, perhaps—unconfined—along the borders, upon the thresholds and into the chinks of literature, «as foam that the sea-winds fret»…

Hard Nurse (Simon Girty Speaks…)

Alessandro Zabini
Hard Nurse (Simon Girty Speaks…)
Hard Nurse (Simon Girty Speaks…)

In quel giorno d’estate del 1748, però, mio padre non era in viaggio. Di ritorno da Lancaster, dove avevano avuto una conferenza con le autorità della Pennsylvania per ripristinare le alleanze commerciali e politiche con gli Inglesi, alcuni capi delle genti shawnee che vivevano ad occidente, oltre le montagne, sull’Ohio, passarono per Chambers’s Mill e sostarono a salutare i trafficanti che conoscevano. Un condottiero maestoso e nobile, alto un metro e ottantacinque, grosso e nerboruto, venne a conversare con mio padre. Portava piuttosto corta la nera chioma, tranne una lunga ciocca da scotennatura...

Nights Along the River

Alessandro Zabini
Nights Along the River
Nights Along the River

Pioveva spesso. Quando la musica solenne della pioggia s’insinuava nell’immenso silenzio diurno della foresta, i tre compagni approdavano, capovolgevano la piroga, e si riparavano sotto di essa insieme all’equipaggiamento. Accendendovi un fuoco dinanzi, potevano asciugare le armi, gli abiti e i mocassini, riscaldarsi e cucinare, nonché dormire, seppure un po’ stretti, coi piedi al fuoco. La sera, per bivaccare, cercavano un luogo riparato, presso una sorgente o un ruscello, magari sotto una roccia sporgente, o meglio ancora una grotta: se era la tana di una belva, bastava scacciarla spaventandola....

Leeward

Alessandro Zabini
Leeward
Leeward

Catene di cespugli irte. Senza sole. Senza carne. Senza oriente. Con poco calore. Gli alberi non hanno chiome, però sono orientati nella direzione perenne del vento, grigia come l’oceano che tace e culla. In un tempo dimenticato l’oceano strappò questa terra per condurla qui, come appare dagli strappi delle coste meridionali. Anche la terra è orientata nella perenne direzione del vento; non vi sono boschi; una visione profetica; libri e maghi invernali. Tutto il colore verde è qui. Le pecore e le polle d’acqua ignorano la pioggerella dopo il temporale che gonfia ritmicamente le onde del vento....

Before The Battle

Alessandro Zabini
Before The Battle
Before The Battle

Questa è la differenza che appare più evidente: qui non vi sono montagne. Ovunque il cielo è sempre aperto e incombente, bassissime scivolano le grigie nubi, il vento soffia senza posa, e spesso piove. Indubbiamente l’antico dio delle tempeste ancora si aggira per queste distese e guarda l’oceano, verso la grande isola remota, e la vede. Nessuna persona, qui, dove antichità colossali giacciono in riposo: soltanto armenti, e voli radenti di grandi volatili calmi e sogguardanti. Le pecore e le vacche sono pacate. Affiorano pozze d’acqua tra l’erba, e laghi, brume occidue, cespugli e boschetti sparsi....