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Crevice Weeds Writings—«waifs of many a wreck»—motley and fragmentary writings—sketchy and faulty—failed, perhaps—unconfined—along the borders, upon the thresholds and into the chinks of literature, «as foam that the sea-winds fret»…

Notes Spinned Off of a Fragment on Memory from the Adventure Series: A Cluster of Quotations

Alessandro Zabini
Notes Spinned Off of a Fragment on Memory from the Adventure Series: A Cluster of Quotations
Notes Spinned Off of a Fragment on Memory from the Adventure Series: A Cluster of Quotations

… September, 1868, Far North of Scotland … Robert Louis Stevenson was traveling in a land of wind-ragged mist, foam, spray, and great, grey waves, where the wind always whistled and roared in the weeds on the cliff’s edge, the sea-birds screamed, the sand gleamed among the darker weed, and the grim grey sea roared—Wick, Caithness … «Save in north-east Ness, and in favoured spots elsewhere, also below the 500 feet level, the land of Cat was a land of heath and woods and rocks, studded, especially in the west, with lochs abounding in trout, a vast area of rolling moors, intersected by spacious straths,...

Scoth-Irish Descent

Alessandro Zabini

Il primo giorno di marzo dell’anno 1701, Mark Kenton Sr. nacque nel Regno d’Irlanda. A quell’epoca, la vita era molto dura nella verde isola di Erin, perciò Mark e suo fratello, Thomas, decisero di emigrare nelle colonie. Per pagare il viaggio, che costava cinque o sei sterline a persona, divennero servi a contratto. Così giunsero in America. Dopo quattro o cinque anni, riacquistata la libertà, Thomas iniziò a lavorare, in Pennsylvania, per Simon Edgell, un trafficante che aveva un magazzino alla foce del fiume Juniata e vendeva agli Indiani armi e utensili di metallo in cambio di pellicce. Invece,...

Rivalry and Insults

Alessandro Zabini

Appena entrato nella sala, Simon guardò attorno e vide gli sposi novelli seduti sul bordo del letto. Senza esitare, andò a sedersi fra loro. Un fratello di William, notata l’intrusione, si affrettò ad allontanare Simon con la scusa di offrirgli da bere. Mentre Simon beveva, William gli si avvicinò. Approfittando dell’occasione, Simon dichiarò che avrebbe avuto Ellen anche se avesse dovuto battersi, perché lei si era promessa prima a lui, e con lui era già sposata nell’intimo del cuore, proprio in virtù di tale promessa. Dunque lui l’avrebbe avuta. Così provocato, William lo atterrò con un cazzotto....

Notes Spinned Off of a Fragment on Memory from the Adventure Series: Another Cut-up Clipping

Alessandro Zabini

… the place told of nothing but dead bastion … … mariners and sea disaster came down upon the sand-hills shores … … a ship, a huge northernmost low sky & gray sea,bare, wind-ragged, white links, huddled hedge of elders, sea-birds screamed, the sand beating to perennial arctic ice-fields & there, strikingly, a land windward on the horizon, & town in front, ill-omened strait of whistling whirlpools, roared a distance far beyond the two shallow bays, some defaulting banker islands, the great deep, & wind always whistled … … half-buried wreck gleaming among the darker weed, & the sand-hill again cropped...

NOTE a «Epitome glastoniense» (AVALON: Appunti d’invito alla lettura)

Alessandro Zabini

Tutto il materiale di questa sezione proviene da Faral, Volume I, Appendici IV e V; Volume II, Capitolo IX. Per la scoperta della presunta tomba di Arthur e Ganhumara a Glastonbury, v. il dettagliato resoconto in Faral, II, pp. 432 ss., nonché Goodrich, Tavola Rotonda, pp. 163, 168-175, e Lacy, pp. 240-242. Citazioni. Caradoc, 14.20-24. Faral, II, p. 405. Epitome glastoniense Indice Riferimenti bibliografici

«Si apprende che l’isola di Glastonbury era chiamata anche Insula Avalloniae» … (AVALON: Appunti d’invito alla lettura—«Epitome glastoniense»—II.3)

Alessandro Zabini

Si apprende che l’isola di Glastonbury era chiamata anche Insula Avalloniae soltanto più tardi, in De antiquitate Glastoniensis ecclesiae, in cui si legge che alcune provincie meridionali dell’Inghilterra erano state occupate da dodici fratelli provenienti dal settentrione, fra cui Glasteing. Perduta la propria scrofa, questi la inseguì per diverse contrade prima di ritrovarla nei pressi di Glastonbury, sotto un melo, tranquillamente intenta ad allattare i suoi porcellini. Nell’esplorarla, trovò quella zona così piena di risorse, che vi si stabilì e vi rimase per tutta la vita. Il nome in Bretone...

First Love

Alessandro Zabini

Inebriato, come se un fluido pulsante lo pervadesse vertiginosamente, Simon Kenton traboccava di una dolcezza ineffabile. A sedici anni, gli era accaduto qualcosa che stava per cambiare il suo destino. Era innamorato perdutamente di Ellen Cummmins, una ragazza bella e attraente, figlia di un fittavolo amico di suo padre, che viveva nelle vicinanze. Per giunta, gli sembrava che la ragazza ricambiasse il suo affetto. Sapeva che Ellen si lasciava corteggiare anche da William Leachman, un giovane che aveva alcuni anni più di lui, forse diciannove, giacché era nato fra il 1750 e il 1753: i Kenton erano...

Notes Spinned Off of a Fragment on Memory from the Adventure Series: a Cut-up Prologue

Alessandro Zabini

… a land gleamed among the darker weed & the grim grey sea … … a rock outcropping forming a surf yacht upon the coast of wales —where the wind always whistled & sand-hills stood between it and the sea beating to windward on the horizon & rolling in along the links … … foam, blowing sand, & nothing beyond but september, with a high wind … … and heavy we came down upon the shores of a country very northern to behold & haunted by gulls … … a continual piping at sundown in moorish sky, a gray sea, wind-ragged mist, and perennial arctic ice-fields —and there, that ill-omened strait of whirlpools … …...

«In un libro composto con molti elementi» … (AVALON:Appunti d’invito alla lettura—«Epitome glastoniense»—II.2)

Alessandro Zabini

In un libro composto con molti elementi tratti dalle tradizioni gallesi, ovvero Vita Gildae (circa 1140), di Caradoc di Llancarvan, compare l’etimologia di Glastonbury utilizzata successivamente da Giraldo. Si tratta di una biografia inattendibile del monaco e storico britanno Gildas, composta per conto dei monaci di Glastonbury, i quali, risoluti a consolidare e ad accrescere il prestigio della loro abbazia collegandola ai sovrani e ai santi più famosi e più onorati, non potevano più ignorare Arthur, divenuto famosissimo e stimatissimo in seguito alla pubblicazione, nel 1135, della Historia regum...

Enigmi (GLI UFO E IL FIORE DI COLERIDGE: Appunti per una critica dell’ufologia—11)

Alessandro Zabini

Inafferrabili e indeterminati, gli UFO si sottraggono alla conoscenza scientifica e filosofica: come per i miracoli, la loro esistenza e la loro natura possono essere testimoniate o negate, ma non dimostrate né conosciute. Ciò tuttavia non implica che debbano rimanere esclusivamente oggetti di credenza o di fede. Considerati come prodigi, gli UFO, anziché restare indeterminati, possono diventare, insieme all’ufologia, oggetti dell’indagine storica e letteraria, di cui si possono determinare e interpretare le forme e i rapporti che li caratterizzano, le modalità con cui si costruiscono, i significati...

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