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Crevice Weeds Writings—«waifs of many a wreck»—motley and fragmentary writings—sketchy and faulty—failed, perhaps—unconfined—along the borders, upon the thresholds and into the chinks of literature, «as foam that the sea-winds fret»…

Rue Jules Verne, Parigi (Call and Response) (II)

Alessandro Zabini

Vi furono vetri spezzati, vi si lacerarono le carni drammatiche del vento. La stessa creatura, forse fuggendo, ruppe i vetri della finestra contigua e il vento di anni che sembrano già lontani, il vento della medesima sofferenza, sanguinava contro cocci triangolari e ammoniva. Vi furono colori multiformi, frontiere d’acquitrini— i tuoi occhi— tempo d’ogni giorno. E sempre il vento e l’ombra misuravano il tempo, il sole portava riflessi come grate di gioia alloggiata là fuori, incurante degli agguati— quella che si sarebbe dovuta cercare.

A Second Notice to Web Surfers

Alessandro Zabini
A Second Notice to Web Surfers
A Second Notice to Web Surfers

From now on, images will be added regularly to every article, from the first onward… Would you take a look? http://crueltyinspain.webnode.com

Rue Jules Verne, Parigi (Call and Response) (I)

Alessandro Zabini

Vi fu la porta come una lagna: si apriva e si chiudeva sempre con identico cigolio, canto, e ti si vedeva entrare sconosciuta. Vi furono le potenze delle mura, forza fragile ed assoluta, guerrieri che difendevano dalle orde esterne bramanti l’umiliazione più del sangue. La noia senza soggetto, se così si può dire, non aveva causa apparente o precisa, tuttavia riusciva a mettere in fuga il desiderio. L’impiantito compiacente vòlto verso la faccia vincente, rifiutata del dado. Adagiarsi sul pavimento insieme, come in acqua, annegando questa chiazza definitiva, era semplice come chiudere gli occhi....

April 12, 1978 (A First Sequel)

Alessandro Zabini

pins of light a wide star-spangled swathe of pins of light was all around them and out of an house an uneven egg of light fell over the stone the soul and there was all around in the wide expanse of the hills of chased away owls and lovers forced to hide themselves in darkness alway there was a wide moon-shaped and jagged swathe of sparkling pins of light all around

April 12, 1978 (A Scrap Out of Handwritten Notes)

Alessandro Zabini

… lovers were stars, breathing along ancient traces between ancient houses … stones, trees, a dark arch … into the air, into the night … a big grey cat stared at them with unseen eyes, dark in the shade … nobody else walked on the traces, but sounds and voices disclosed many hidden presences within things … and trees, hedges and wind talked and stared and scared …