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Crevice Weeds Writings—«waifs of many a wreck»—motley and fragmentary writings—sketchy and faulty—failed, perhaps—unconfined—along the borders, upon the thresholds and into the chinks of literature, «as foam that the sea-winds fret»…

The Storm (Wilhelm Reich & the Secret of the Flying Saucers—1)

Alessandro Zabini

Blair, Kansas, 13 Ottobre 1954 Il sospetto che fosse un’aggressione delle luci aliene fu graduale, mentre l’azzurro incupiva all’orizzonte e le nuvole di tempesta si ammassavano ad oscurare il cielo sopra la pianura, benché le previsioni meteorologiche avessero annunciato tempo sereno, sole, nessuna precipitazione. Non era un temporale naturale, però non poteva essere neppure un effetto del cannone spaziale, che era disattivato, coperto e puntato all’indietro, verso il suolo. La certezza, invece, fu improvvisa: Robert McCullough seppe, con una sensazione inequivocabile, che erano stati i visitatori...

From the Island

Alessandro Zabini

… for a long time a spy on her land, on the mysterious sea lit by stars … … built there a temple dedicated to the underworld gateway —a sacred spring or well, a cup, attended by a sisterhood of nine for those who sail towards the mysterious realms and fruits of the underworld … … they say she is ruler of the doorways & knows the ways of shape-changing and flying —vision, delight & wisdom … The clear sparkling stream gushes from the Cove hidden among the heather and swashes all over the slopes of the Hillocks & down the ravine. She—multifold in her shapes & features, lady of mirrors & flight—is...

Ufologia «empirica» (GLI UFO E IL FIORE DI COLERIDGE: Appunti per una critica dell’ufologia—7)

Alessandro Zabini

Invece, per quella parte di ufologia che, più prossima alla scienza, si potrebbe denominare «empirica», è essenziale ricondurre gli UFO a una realtà puramente oggettiva, individuando ed eliminando tutti le mediazioni soggettive che, come filtri, la celano o la travisano. Così è possibile «identificare» gli UFO come prodotti dell’immaginazione; oppure come illusioni, cioè apparenze erronee di oggetti naturali o artificiali; o ancora come fenomeni od oggetti naturali tuttora sconosciuti. Metodo

Ufologia «esoterica» (GLI UFO E IL FIORE DI COLERIDGE: Appunti per una critica dell’ufologia—6)

Alessandro Zabini

Per quella parte di ufologia che, più prossima all’esoterismo e alla metapsichica, si potrebbe denominare «esoterica», le testimonianze e le tracce che concernono gli UFO si possono accettare come dimostrazioni che il soprannaturale, il sovrumano e l’alieno, benché nascosti, sono sempre presenti, persino accessibili, e talvolta si manifestano o si possono incontrare nel mondo umano e naturale. Gli UFO stessi sono i simboli, le manifestazioni o le tracce di questa trascendenza occulta, e, come tali, sono sempre ugualmente significativi perché ne dimostrano l’esistenza e rimandano sempre ad essa:...

«It had stopped raining»… (Union Pacific, or A Nostalgic Homage to Hallowed Cheap Literature—Fourth Cutting)

Alessandro Zabini

La pioggia era cessata. Nere nuvole ribollenti correvano basse nel cielo, spinte dal vento umido. Le vacillanti luci giallastre dei locali cadevano sul fango e illuminavano Bud Harnack, che stava piantato a gambe divaricate in mezzo alla strada, di fronte all’ingresso del Crimson Lake, immobile, minaccioso. Aveva ordinato ai suoi uomini di aprire il fuoco appena avesse contato fino a tre. Intorno a lui, la via era silenziosa, deserta, perché tutti giravano alla larga, sentendo gravare un’attesa di morte. Da una delle due finestre frontali del saloon, con la carabina Henry in braccio, Withers osservò...

Identificazioni (GLI UFO E IL FIORE DI COLERIDGE: Appunti per una critica dell’ufologia—5)

Alessandro Zabini

Sulla base delle testimonianze e delle tracce, l’ufologia cerca di stabilire «fatti» e «dati» che consentano di «identificare» gli UFO. Tuttavia intende l’identificazione non come la determinazione dell’identità o della somiglianza degli elementi della conoscenza con quelli dei loro oggetti o con il loro ordine, ovvero dei concetti o delle rappresentazioni con le cose, o la riproduzione dell’ordine dei loro elementi; né potrebbe intenderla in questo senso, giacché nulla si sa degli UFO. La intende invece come rovesciamento degli «oggetti non identificati» nel loro opposto, cioè come l’assimilazione...

The Secret Burden, Sequel of «Glimpses of a Muse’s Flight»—Imagining Sophia Bush Starring as The Spy Girl (Deleted Scene from an Hopefully Upcoming Novel)

Alessandro Zabini

She fled & vanished, sensing that the white shape had a suspect, even though it was not at all certain it had seen her. She felt what was searched by those horrible white things—the secret burden. It had slipped under the wet, fallen leaves, down the very steep slope, until it had sunk under the deep layers of the heaped leaves, silent in the thick shower of the rain over the leafage. It slid, bumped, bounced, fell—the cloth in which it was wrapped got caught in a branch—it skidded and dropped again, it fell down towards the hidden brook. It rolled, it slipped, it stopped and wedged itself under...

«After he had drunk»… (Union Pacific, or A Nostalgic Homage to Hallowed Cheap Literature—Third Cutting)

Alessandro Zabini

Dopo aver bevuto in silenzio assieme agli altri, Nashe finalmente parlò: «Siamo venuti ad avvertirti, Simon. Harnack ha deciso di farti fuori e ti sta cercando assieme a quattro suoi compari. Ha detto che vuole farla finita stanotte, una volta per tutte». Imperturbabile, Simon commentò: «E’ chiaro che vuol far credere di avercela soltanto con me, e puramente per ragioni personali». Poi chiese, pacato: «E voi ragazzi come avete saputo le sue intenzioni?» «Eravamo presenti quando Harnack e Pears sono venuti a reclutare sicari», rispose Latimer. «Dato che abbiamo rifiutato, Harnack ci ha ingiunto...

Glimpses of a Muse’s Flight—Imagining Sophia Bush Starring as The Runaway Girl (Deleted Scene from an Hopefully Upcoming Novel)

Alessandro Zabini

Hunted down in the rainy night, she ran inside a body that was not her body—yet. A runaway girl, not herself, but as she were herself. She felt a weary heart, woe, panting breath, the weight of a secret burden, while the rain seemed to melt her long black hair —no footsteps noise, but the looming presence of white hunters. No streetlight along the road snaking up among dark hillsides, rain’s veil rippling downhill over the gleaming asphalt, towards her, behind her. She ran uphill towards a sharp bend, struggling along in slowed down time. Her relief in reaching the bend was burned by blinding headlights....

L’occulto (GLI UFO E IL FIORE DI COLERIDGE: Appunti per una critica dell’ufologia—4)

Alessandro Zabini

La premessa dell’ufologia è che le apparizioni enigmatiche e gli eventi eccezionali a cui ci si riferisce quando si parla di UFO, attestati da numerosissime testimonianze, autorizzano a concludere che esiste qualcosa di occulto, anche se nessuno sa che cosa sia, e che non si ha nulla in contrario a denominare «UFO» questo qualcosa che si ignora. Con ciò essa rivela la propria affinità con l’occultismo, comprovata dalle sue relazioni storiche e culturali con l’esoterismo, la metapsichica, il fantastico e la fantascienza. D’altronde l’ufologia sostiene che l’occulto può e deve essere svelato, e cerca...

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