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Crevice Weeds Writings—«waifs of many a wreck»—motley and fragmentary writings—sketchy and faulty—failed, perhaps—unconfined—along the borders, upon the thresholds and into the chinks of literature, «as foam that the sea-winds fret»…

Out of a Loose Leaf of Yore

Alessandro Zabini

Death with its staff Witch with her staff rush or creep through night-flooded fields dark-cloaked like old men going out of a tavern gun-shot in the back face down in a gutter rainy night haunted by shades, dreams, visions cracks through the sky cracks through the earth

Beyond the Threshold (Lady of the Fountain—IV)

Alessandro Zabini

no other chance a disembodied voice says feel pleasure & live no need to be redeemed nor saved no further need to suffer death stone shapes turned into flesh brushed flowers turned into fountains and blissfully waving she drinks sprinkled all over by clear scented gushes of rapture

Arthur Rimbaud: A Former Fragment

Alessandro Zabini
Arthur Rimbaud: A Former Fragment
Arthur Rimbaud: A Former Fragment

Abiti che gl’imposero ripudiati doveri in fraternità. Subito un’ubbidienza soffocò un’assenza fulminea d’amore e una radice. Una gentilezza che esige amicizia. Gradini di fontana, gradini d’orrore e di tormento sofferente. Ancheggiare desiderosamente di fumo. Abitanti di città. Incomprensibilità di asciugarsi starnutendo con un manto. Restare soli, trasformare città con donne e ragazze che passano chiacchierando. Mai staccarsi da una bellezza scacciata, una bellezza sempre lontana, inconscia del proprio confidarsi con astri e piante, bianca clandestina in un vagone di treno.

Arthur Rimbaud: A Fragment

Alessandro Zabini
Arthur Rimbaud: A Fragment
Arthur Rimbaud: A Fragment

Una possibile gioia interamente ritrovata. Una sola dignità possibile: vento che spazza una città ostile in estate. E seppe camminare in silenzio, desiderio acquattato, bellezza intravista di un inizio e di un’amicizia che fugge sempre. Nessuno capiva sguardi ecclesiali, sepolcri divini e crudeltà, suonando linguaggio a un caffè e bere alle fontane, contento di una lingua dimenticata. Occorreva una primavera. Trovare un interlocutore. Una sofferenza desiderata elegantemente sorridendo, una lingua da imparare, nessuna desidera essere—e ciechi con lampi di bellezza, una realtà una fantasia, inizio...

Quando i cavalli furono picchettati (Il Manoscritto, 6)

Alessandro Zabini

Quando i cavalli furono picchettati, le ferite medicate, e le sentinelle appostate, i viaggiatori ci ringraziarono per il nostro tempestivo intervento: «Abbiamo esaminato il nostro compagno ferito,» disse uno di loro. «In verità, lo conosciamo appena. Siamo partiti da St. Louis per visitare le Grandi Pianure. Lungo il tragitto, lo abbiamo incontrato assieme agli Shawnee che lo accompagnavano e ci siamo uniti a loro per compiere un tratto di strada comune. Non possiamo dire che sia un amico, ma siamo preoccupati per lui: è molto grave. Le nostre guide sono convinte che non avrebbe nessuna speranza...

Early Will: A Draft

Alessandro Zabini

a visionary world where dreams will live which are but core of life or life made new mirrored life or life clothed anew a woman’s friendship and kinship and lips and pale smooth skin and by beauty and respect and love to admire and adore beauty showed by body and no rules but any body its inmost and intimate beauty to admire to love to adore and nocturnal raptures and lone fervours to friends and beloved a music bridge over the ocean and opening of the gates a true letter not merely a fleeting derangement or a try to poetry or a flash of awareness and could one be aware of having been loved though...

Blanklike

Alessandro Zabini

… è una burattinata controquerula l’espressionismo esordiente, incolto e inseparabile dall’intimorire il micelio con mostruosità da palla penalista, pensiero posatore, prostrazione portata e rimondare sinuoso come tenere yoga da yankee … … scrofola, scrocchio e rispettiva pizzicata, né midollare miccino lavoro con incerto dileggiare, sono difficile componente del compiegare bene l’alzo libito … … regole, remeggio, ritenimento necroscopo e nemmanco intreccio di fungosità o abbacar togate giare possono conservare la calefazione … … alzare bucato e catarsi, collocare diastole e grucciate lessicografiche,...

Meeting With A Stranger (March, 1976)

Alessandro Zabini

… a few days before a job was assigned to him … «Meet me tonight», the unknown girl woman. «Warrior’s Square, seven o’clock.» He had no particular wish to go, but… «All right», he said. «See you tonight.» He went there, of course, and, of course, on the dot. Seven o’clock p.m. he was there, for the first time after a long time, he realized. Strips and mounds of frozen snow, not exactly frozen, but packed and creaking, grainy and flaking away under the heel, really frozen only along the sides, at the base of the little mound, a translucent layer of ice on the flagstones of the square. However, she...

«Più tardi, mentre stormi di corvi e di avvoltoi volteggiavano»… (Il Manoscritto, 5)

Più tardi, mentre stormi di corvi e di avvoltoi volteggiavano sui luoghi dove giacevano i cadaveri dei due scorridori, e la carovana deviava verso il poggio che avevo indicato, scoprimmo che una terza spia tonkawa ci era sfuggita e si era accorta che la sorpresa era ormai fallita: l'intera banda, coi fratelli Darke alla testa, arrivò alla carica, urlando, per tagliare la strada ai viaggiatori, i quali arrivarono al poggio e nel frattempo furono raggiunti da Paukisa e da me. In pochi minuti di galoppo furioso, urla di sfida e di dolore, polverio ribollente, esploder di fucilate, fiorire di dense...