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Una possibile gioia interamente ritrovata. Una sola dignità possibile: vento che spazza una città ostile in estate. E seppe camminare in silenzio, desiderio acquattato, bellezza intravista di un inizio e di un’amicizia che fugge sempre. Nessuno capiva...
A new star lighting the Lethean stream, A new song mixed into the song supreme Made of all souls of singers and their might, That makes of life and time and death a dream. (Algernon Charles Swinburne, Memorial verses on the Death of Theophile Gautier)...
Although middling & unapparent, undescried & silent, he is there, sometimes wistfully smiling, waking awareness wholly unaware of his presence, though he is aware of everything which is there or not there, everything which should, or could, or might be...
Quali tracce ha lasciato Cora? Osservo la fotografia. Il volto di Cora si disegna sullo sfondo del firmamento notturno, in cui, nonostante il riflesso delle luci artificiali, sono visibili gli astri, remoti e inattingibili, misteriosi, che sempre si è...
And there came a dove, and in her bill a little censer of gold, and therewithal there was such a savour as if all the spices of the world had been there. So there came a damozel passing fair and young, and she bore a vessel of gold between her hands....
Abiti che gl’imposero ripudiati doveri in fraternità. Subito un’ubbidienza soffocò un’assenza fulminea d’amore e una radice. Una gentilezza che esige amicizia. Gradini di fontana, gradini d’orrore e di tormento sofferente. Ancheggiare desiderosamente...
Forse si potrebbe ritrarre il volto di un ignoto in forma di costellazione, manifestare il mistero dell’unicità salvandone l’inviolabilità in una figura composta di momenti unici. Forse così potrei comporre l’enigma di Cora. Quale immagine arcana e terribilmente...
La Festa della Colonia Danese La grande fiumana Si-Kiang, che per duecento leghe solca le province meridionali del gigantesco impero cinese, dividendosi presso la foce in numerosi canali e canaletti, forma un’infinità di isole, alcune delle quali lussureggianti...
Pioveva spesso. Quando la musica solenne della pioggia s’insinuava nell’immenso silenzio diurno della foresta, i tre compagni approdavano, capovolgevano la piroga, e si riparavano sotto di essa insieme all’equipaggiamento. Accendendovi un fuoco dinanzi,...
Partimmo all’alba, in silenzio, nel vento umido e freddo, sotto il cielo grigio di nubi. Oltre l’Ohio ci addentrammo fra le querce, i castagni e i noci antichi e giganteschi, a cui si frammischiavano pioppi, ciliegi, aceri e sicomori. La foresta era buia,...
Il Continente Misterioso fu pubblicato nel 1894 dall’editore Paravia, di Torino, con illustrazioni di Giovan Battista Carpanetto (sei disegni nel testo e cinque tavole in bianco e nero fuori testo), nonché parecchie illustrazioni della flora e della fauna...
Il naufragio dell’Eira «È vero ciò che si dice, signor Linderman?» «A proposito di cosa, signor Wilkye?» «Che la spedizione polare organizzata dai vostri compatrioti è miseramente naufragata?» «È vero», rispose con voce secca colui che si chiamava Linderman....
«Ma era verso il Nord che Howland guardava. Dalla cima di una grande cresta montagnosa, sulla quale era salito, guardava intento la bianca solitudine che si stendeva per mille miglia fino al Mare Artico. Debolmente, nel triste silenzio della notte d’inverno,...
The Headless Piper of Patiesthorn Note 85, Authority quoted by the Author: Letter from John Copland, Esq., The Studio, Dundrennan. The Ghost of Buckland Glen J. Maxwell Wood, Witchcraft and Superstitious Record in the South-Western District of Scotland,...
Riallacciandomi ad una esternazione di un caro amico riguardante la gente che gli chiede conto della sua inveterata idiosincrasia per certi “Salgariani” che salgariani non sono, tengo a passar notizia di una frase che di recente ho letto su Avventura...
Dopo il popolo di Partholon e il popolo di Nemed giunse in Irlanda il popolo dei Fir Bolg, sconfitto alla prima battaglia di Mag Tuired dalle Tuatha De Danann, le Tribù della Dèa Dana, le quali trionfarono perché avevano appreso la magia e le altre arti...
Dusk, and something blooming. To run away in blank stares, not wild—and with lost looks to go up rivers, uncatchable—and an echo of torture's screams that as long as it’s heard calls back—Buds break the bark— offered to ravaged bodies—Rising, rising,...
Adventure novels bestow upon any reader the chance to call forth or create constellations of words and images which are like Pratt’s watercolors—maps to be contemplated—imaginative devices spawning images, associations and meanings—so that reading adventure...
Il più solido piacere di questa vita è il piacer vano delle illusioni … … tutto il reale essendo un nulla, non v’è altro di reale né altro di sostanza al mondo che le illusioni … … tutti i piaceri sono illusioni o consistono nell’illusione, e di queste...
… as tracing a way over a map, he walks, tracing the grassy tracks, dwelling on the windy crossways, crossing wooden bridges & crumbled ditches, tracing on along the tracks, standing still over the throbbing dewy green turfy triangle between two crossways,...
In his Un romanzo d’avventura, Alberto Ongaro wrote of his friend Hugo Pratt: «La notte continuava a conservare la sua strana quiete minacciosa come se fosse appostata in agguato nel cielo. Ma egli quasi sembrava non vederla. Ora i suoi pensieri lo trascinavano...
I could trace many of the constellations wrenched from adventure tales that are ineffaceably impressed in the theater of my imagination, as any reader could do with relish, probably. However, a few haphazardly evoked images from the saga of Mefisto, mortal...
Its rough cloak’s tattered folds flying The Wind hails me with briery love— Auspicious coolness like drouth It’s not lonesome—Here—the wind— In this sluggish stinking coach— A saddening and soothing sound of harmonica Which seems afar and arising out...
July 15 and 16, 1975 Connectedness July 2, 1975 July 3, 1975 July 10, 1975 Day of the Bull: A Forewarning (August 15, 1975) Out of Otherness (August 15, 1975) Meeting With A Stranger (March, 1976) «Cosa ho veduto?» (Cora.I) «Le fronde cupe di un salice»…...
Forse all’ineffabilità occultata dai discorsi e dai gesti, dall’aspetto e dalle azioni, la quale rende ciascuno un enigma, è possibile approssimarsi indirettamente attraverso le tracce che ognuno lascia a testimonianza di sé, della propria esistenza:...