L’ultima tigre: Emilio Salgari e John Staar
Per il capitolo «Nella prateria» del suo romanzo western Avventure fra le Pelli-Rosse (v. Emilio Salgari scrittore: 6. Nella prateria), Emilio Salgari si appropriò del racconto «Note di viaggio nell’India: Inseguito da un bisonte» (1), firmato H. Addison, che era la traduzione di H. Addison, «Notes de Voyage dans l’Inde: Pourchassé par un bison» (2), che a sua volta era la traduzione di un episodio incluso nel capitolo «Pleasures of a Trip in a Budgerow», di un’opera di Henry Robert Addison (3).
«Inseguito da un bisonte» è stato riutilizzato per una delle dodici puntate di «Le meravigliose avventure di caccia», firmato John Staar e pubblicato nel periodico diretto da Emilio Salgari Per Terra e per Mare, (4). Successivamente il medesimo episodio è stato attribuito allo stesso Salgari e ristampato, dapprima in volume, con il titolo «Le caccie nell’India», (5); poi in fascicolo, con il nuovo titolo «Il toro sacro» (6).
Secondo la critica italiana (7), tale attribuzione è da respingere, mentre l’accademica brasiliana Lorena Beghetto, nella sua tesi di dottorato (8), la accoglie. Di certo un raffronto fra «Inseguito da un bisonte», «Nella prateria» e «Le caccie nell’India» mostra che sia il capitolo sia il racconto derivano dalla versione italiana del testo di Addison, anche se le ambientazioni e le situazioni sono alterate. La frase «sapendo che quelli che osano combatterli ne escono raramente colla vita salva» è presente sia in Addison sia in Staar. La frase «Le sue narici erano dilatate dalla rabbia e dal dolore» è presente in Addison, in Salgari e in Staar. In Addison il toro è colpito alla spalla, come pure in Staar, anche se il cacciatore mira alla testa, mentre in Salgari è colpito alla fronte.
Inoltre, il racconto di John Staar contiene l’insolita forma «pallottoloni» per «pallettoni», che, per quanto è stato possibile appurare, si trova soltanto in Salgari, e precisamente in Alla conquista di un impero: «Sandokan e Tremal-Naik si armarono di fucili a doppia canna di fabbrica inglese, carichi di pallottoloni» (9); e in Le Aquile della Steppa: «S’avvicinò ad una delle porte del ridotto; ma dovette subito fermarsi perché la sentinella che vegliava, un shagrissiabs, di statura gigantesca ed immensamente barbuto, l’aveva subito preso di mira con una specie di trombone, minacciando di crivellarlo con una tempesta di pallottoloni mescolati a chiodi» (10).
Nella edizione annotata di Alla conquista di un impero, anziché «pallottoloni» si ha l’insolito «pallottoni» (11), che peraltro si trova in L’Uomo di Fuoco: «Alvaro che aveva già al mattino caricato il fucile a pallottoni» (12); e ne La Stella dellAraucania: «L’equipaggio era già salito in coperta armato di carabine e di trabucos caricati con chiodi e pallottoni» (13).
Confrontando le opere di Salgari con L’ultima tigre (14), Tiziano Agnelli, bibliografo e salgarofilo di lungo corso, ha approntato una sorta di piccolo compendio del lessico salgariano, in cui le corrispondenze di termini e frasi sono talmente numerose che qui se ne può presentare soltanto un elenco in ordine sparso, incompleto nelle occorrenze e privo di bibliografia, a eccezione di queste note: nel capitolo X, «Baroda», il materiale è desunto in larga parte dall’articolo di Bénédict-Henry Révoil, «A Baroda», Giornale Illustrato dei Viaggi, n. 192, 4 maggio 1882, mentre sowari proviene da Viaggio nell’india centrale e nel Bengalia, di Rousselet; nel capitolo V, «Da morte a vita», la frase «interpolati da modulazioni più dolci» proviene da «Saugor e gli incantatori di serpenti», L’illustrazione popolare, 1879.
Se John Staar fosse lo pseudonimo di un autore non ancora identificato—e non si vede a quale autore italiano, se non a Salgari, avrebbe potuto giovare utilizzarlo—occorrerebbe desumere che tale autore propose a Per Terra e per Mare una serie di racconti composti attingendo ampiamente e meticolosamente al vocabolario salgariano, incluso un racconto ricavato dal testo di Addison, di cui alcuni anni prima Salgari si era appropriato per «Nella prateria», e che lo stesso Salgari non se ne accorse, oppure accettò ugualmente. Ne conseguirebbe inoltre che parecchi anni più tardi i figli di Salgari, la società editrice L’Italica e Luigi Motta si accordarono per inserire in un’antologia salgariana, e per attribuire a Salgari, un racconto di altro autore, presumibilmente ancora vivente—all’insaputa di questi o senza che questi protestasse, se non addirittura con la sua complicità—quando sarebbe stato assai più semplice ristampare un racconto autentico di Salgari.
Note
1. Giornale illustrato dei viaggi e delle avventure, Anno IV, n. 160, 22 settembre 1881, p. 26.
2. Journal des Voyages, n. 154, Dimanche, 20 Juin 1880, pp. 370-372.
3. Henry Robert Addison, Traits and Stories of Anglo-Indian Life, London, Smith, Elder & Company, 1858, pp. 215-221.
4. John Staar, «Le meravigliose avventure di caccia», Per Terra e per Mare, Genova, Donath, 1904, dal n. 35, p. 330, al n. 36, pp. 334-335.
5. Emilio Salgari, Il brick del diavolo, a cura di Luigi Motta, Milano, L’Italica, 1923 (rist. anastatica, Cavallermaggiore [CN], Gribaudo, 1994), pp. 76-82. La forma «caccie» un tempo era diffusa. Per esempio, Guido Gozzano la usa ancora in Caccie d’altri tempi, ne Il Momento, 25 ottobre 1911.
6. Emilio Salgari, L’ultima tigre, Milano, Sonzogno, 1935, pp. 61-65.
7. Armando Bisanti, «Rassegna salgariana (2003-2005)», in Critica letteraria, 141, Napoli, Loffredo, 2005, p. 779, nota 54; Claudio Marazzini, Felice Pozzo, «Manipolazioni salgariane», in Sui flutti color dell’inchiostro: le avventure linguistiche di Emilio Salgari, a cura di Giuseppe Polimeni, Pavia, Edizioni Santa Caterina, 2012, pp. 88 e 110 nota 17.
8. Lorena Beghetto, Aventura e Alteridade: O domínio de outros territórios na literatura de aventura de Emilio Salgari (1862-1911), Curitiba, 2014, p. 32.
9. Emilio Salgari, Alla conquista di un impero, Milano, Fabbri, 2002, Capitolo XXVII, «La carica degli jungli-kudja», p. 263.
10. Emilio Salgari, Le Aquile della Steppa, Genova, Donath, 1907, p. 124.
11. Emilio Salgari, Alla conquista di un impero. Milano, Mondadori, 1971, p. 243.
12. Emilio Salgari, L’Uomo di Fuoco, Genova, Donath, 1904, Capitolo V, «Nelle foreste brasiliane», p. 62.
13. Emilio Salgari, La Stella dell’Araucania, Firenze, Bemporad, 1906, Capitolo X, «L’assalto dei Patagoni», p. 138.
14. Milano, Sonzogno, 1928 e 1935, ristampa de «Le meravigliose avventure di caccia», in Per terra e per mare, Genova, Donath, 1904, nn. 28-40, escluso il n. 39.
I. La fine di Boby
Bengalow—(I misteri della Jungla Nera; Alla conquista di un impero; Le due tigri; Il Re del Mare; La rivincita di Yanez; La caduta di un impero) —Bozzagri (I misteri della Jungla Nera, Le due tigri; Alla conquista di un impero; La torre del silenzio; Il capitano della Djumna; La montagna di luce)—Anitre bramine (Le grandi cacce nelle Sunderbunds indiane; Le due tigri; La montagna di luce; La perla sanguinosa; Alla conquista di un impero)—Argilak (sic) (Arghilah: I misteri della Jungla Nera; Alla conquista di un impero; I pirati della Malesia; Sandokan alla riscossa; La Stella dell’Araucania; Il capitano della Djumna—Arghilak: La rivincita di Yanez—Arghiloji: Le grandi cacce nelle Sunderbunds indiane—Harghilah: Le due tigri) —neri come carbonchi (Le due tigri; Il Re del Mare; La torre del silenzio; Il Corsaro Nero; La regina dei Caraibi; Sulle frontiere del Far-West; Le Pantere d’Algeri; La capitana del Yucatan; Sull’Atlante; Il Leone di Damasco; Sulle frontiere del Far West; Avventure straordinarie d’un marinaio in Africa)—Il menomo soffio d’aria (Il re del mare)—Bâgh (anche bâg: Le due tigri; Alla conquista di un impero)—Le foglie a scrosciare (Le tigri di Mompacem; L’uomo di fuoco; La vendetta d’uno schiavo)—Nilgò (Le due tigri; Alla conquista di un impero; La rivincita di Yanez; La Stella degli Afridi)—Mangifere (I pirati della Malesia; La rivincita di Yanez; Le due tigri; Alla conquista di un impero; Il Fiore delle Perle; La Costa d’Avorio; La montagna di luce)—Pipal (I misteri della Jungla Nera, Le due tigri; Alla conquista di un impero; La torre del silenzio)—Un grosso ciottolone (I pescatori di balene)—Un aoug spaventoso (A-o-ung: Il Re del Mare; Alla conquista di un impero; Il Fiore delle Perle, La montagna di luce)—Afferrarlo a mezzo corpo (Le Tigri di Mompracem; I pirati della Malesia; Il Re del Mare; I Robinson italiani; I solitari dell’oceano; La città dell’oro; La perla sanguinosa; La favorita del Mahdi; I naufragatori dell’Oregon)—Pazzo di collera e di dolore (di rabbia) (I minatori dell’Alaska; Sandokan alla riscossa)—Il viso spaventosamente contraffatto (Il volto: Tay-See)—I sikari (Alla conquista di un impero; La riconquista di Mompracem;—Sikkari: La montagna di luce; Scikari: Le due tigri)—scarnato (La Tigre della Malesia; Jolanda, la figlia del Corsaro Nero; I Robinson italiani; Il tesoro del presidente del Paraguay).
II. Lotta di giganti
Admikanevalla—(Tigre mangiatrice d’uomini: La caduta di un impero; Le due tigri)—Pel pronto (pel primo: Le meraviglie del duemila)—Mindi (La caduta di un impero; Le due tigri)—Burroncello (Il Corsaro nero; Capitan Tempesta; I figli dell’aria)—Flying-fon (sic) (Flying-fox: Alla conquista di un impero; Flying-fosc: Il capitano della Djumna)—Jungli-kudgia (Le due tigri; Alla conquista di un impero)—Masticava il siri (I Pirati della Malesia; I Robinson italiani)—Prestamente (I Robinson italiani; Le aquile della steppa; Il Fiore delle Perle; La favorita del Mahdi; Avventure fra le Pelli-Rosse; Il sotterraneo della morte; La sovrana del campo d’oro)
III. Due nemici mortali
Jeypore (Alla conquista di un impero)—Principotto (Le due tigri)—nullah (torrente; cfr. Cinque settimane in pallone, di Jules Verne)—Un hudi abbandonato (Alla conquista di un impero, La montagna di luce)—Soli quattro o cinque bighama (sic) (Bighana: Le due tigri)—niff! …niff! (I misteri della Jungla Nera, Le due tigri, Alla conquista di un impero, Sandokan alla riscossa, I naufragatori dell’Oregon)—Un resto di diffidenza lo tratteneva ancora (Il re del mare, Il Fiore delle Perle, Il capitano della Djumna)—Una fanfara di guerra (Le figlie dei faraoni; Straordinarie avventure di Testa di Pietra; La riconquista di Mompracem)—animalaccio (Il Corsaro Nero; La regina dei Caraibi; Jolanda la figlia del Corsaro Nero Sandokan alla riscossa; Le due tigri; Alla conquista di un impero; La riconquista di Mompracem; La scotennatrice; Le selve ardenti; Sulle frontiere del Far West; I Robinson italiani; Il re dell’aria; Nel paese dei ghiacci; L’uomo di fuoco; La Costa d’Avorio; I naufragatori dell’Oregon: Avventure fra le Pelli-Rosse; Gli ultimi filibustieri; I minatori dell’Alaska; Una sfida al polo)—Oscillavano burrascosamente (Sandokan alla riscossa; Nel paese dei ghiacci)—Coomareak (sic) (Coomareah: La rivincita di Yanez; Le due tigri)—In causa della (Il continente misterioso)—Dalla tromba larga (Le due tigri; La montagna di luce; Il Corsaro nero)—Sferzata poderosa (Avventure fra le Pelli Rosse; Jolanda, la figlia del Corsaro nero)—L’enorme corpaccio (Alla conquista di un impero; La riconquista di Mompracem; Le due tigri; La montagna di luce; Sandokan alla riscossa)—Robuste zampacce (Le due tigri)—Sulla sua corazza (La regina dei Caraibi)—rapidità spaventevole (Le due tigri; Il Re del Mare; Sandokan alla riscossa; La scotennatrice; Sulle frontiere del Far West; Nel paese dei ghiacci; La città dell’oro; La Rosa del Dong-Giang; Un dramma nel Pacifico; Una sfida al polo; Il tesoro del presidente del Paraguay)—Nuvoloni di fumo (Il Re del Mare; Il sotterraneo della morte; L’isola di fuoco)—Fango tenace (Il Corsaro nero)—Tarwar (La rivincita di Yanez; Le due tigri)—Leggiero vento (Le Tigri di Mompracem)
IV. Le ospiti della pagoda
Reame di Baroda (La montagna di luce; Alla conquista di un impero; La caduta di un impero)—Bundelkund (Le due tigri)—Foresta di latanie (I misteri della Jungla Nera; Alla conquista di un impero; Le due tigri; Le grandi cacce nelle Sunderbunds indiane)—La calma primiera (Il Corsaro Nero; Capitan Tempesta; Le figlie dei faraoni)—Gussain (La montagna di luce; Alla conquista di un impero)—Il più ributtante fanatismo (La montagna di luce)—Setta tantrica (Alla conquista di un impero)—in modo che le unghie crescendo attraversano la palma ed il dorso, curvandosi in forma di artigli. Tengono un po’ di terra che serve come vaso ad una pianticella di mirto sacro ( I misteri della Jungla nera; Alla conquista di un impero; La montagna di luce)—calamus (Le tigri di Mompracem; Sandokan alla riscossa; Le due tigri; I Robinson italiani)—Provveditori di serragli (Gli antropofaghi del Mare del Corallo)—Tawar (sic) (Tarwar: La rivincita di Yanez; Le due tigri)—ad avanzarmi (Storie di montagna)—Ad uno svolto (Il sotterraneo della morte, Le due tigri)
V. Da morte a vita
Foggiato a (La regina dei Caraibi)—Una ripugnanza invincibile (Sandokan alla riscossa)—Minuto-snak (sic) (Minute Snake o serpente del minuto: I Robinson italiani; I misteri della Jungla Nera)—I denti saturi d’un veleno (I misteri della Jungla Nera)—Tomril (La montagna di luce)—Mahur—(Mahur, l’incantatore di serpenti; Alla conquista di un impero; Il bramino dell’Assam—Coltellaccio lungo (I pirati della Malesia)—Macchioni di cespugli (I pirati della Malesia)—Interpolati da modulazioni più dolci (Interpolati da modulazioni dolci e languide: La montagna di luce)—Cappuccio ellittico (Il capitano della Djumna)—attossicate (Il bramino dell’Assam)—Esperimentare (Il Re del Mare)—menomo movimento (Il Re del Mare; Sul mare delle perle; Il capitano della Djumna)
VI. Una pericolosa cattura
Una misera trite (sic) (tcita: Le due tigri; Alla conquista di un impero;Tcite: La montagna di luce)—Gli ascis (sic) (axis: Le due tigri)—Serpente gulabi (I misteri della Jungla Nera)—A portata delle mani (La città dell’oro; Avventure fra le Pelli Rosse)
VII. Il pitone ubbriaco
Ubbriaco (La favorita del Mahdi; Gli ultimi filibustieri)—Queste sono grida di manga (La montagna di luce)—Dosal, chiamato gatto marmoreggiato (La tigre di Laparam)—In uno stato compassionevole (La regina dei Caraibi)—Di colore oscuro (Cartagine in fiamme; I Robinson italiani; La regina dei Caraibi)—Gli feci fuoco addosso (Le due tigri)—Due palle coniche (Sandokan alla riscossa; La riconquista di Mompracem; Le selve ardenti; Sulle frontiere del Far West; La Stella dell’Araucania)—Un tara grossissimo (Le due tigri)—su un borasso (I misteri della Jungla Nera)—Si ripiegò (Jolanda, la figlia del Corsaro nero)
VIII La fine del vecchio Bob
La bagatella (Una sfida al Polo; La regina dei Caraibi)—I cani selvaggi somiglianti agli sciacalli (Le due tigri)—I pavoni rappresentano la dea Sarasvati (Le due tigri)—Bassure umide (La riconquista di Mompracem)—Una piccola truppa (I minatori dell’Alaska)—Bahinsa (sic) (bhainsa: Alla conquista di un impero)—A giudicarlo dalla (I Robinson italiani)—Come lo sai tu? (La favorita del Mahdi; Sandokan alla riscossa; Il figlio del cacciatore d’orsi; I misteri della Jungla Nera; Il Fiore delle Perle; La città dell’oro; Sul mare delle perle; I predoni del Sahara; Le figlie dei faraoni; La Rosa del Dong-Giang; Il sotterraneo della morte)—Spine dure come chiodi (Jolanda, la figlia del Corsaro Nero)—Cornac (Le due tigri)—Di dover misurarmi (Le avventure di Testa di Pietra)—con quella massa enorme (Una sfida al Polo)—Merghu (sic) (Merghee: La rivincita di Yanez; Le due tigri)—In un gravissimo imbarazzo (I figli dell’aria)—Caduto per decrepitezza (Le Tigri di Mompracem; Sandokan alla riscossa)
IX. Il toro sacro
Misore (La montagna di luce; Mysore: La torre del silenzio)—Mangalur (sic) (Mangalore: I misteri della Jungla Nera)—una barcaccia (La Tigre della Malesia; Le Tigri di Mompracem; Il Re del Mare; Alla conquista di un impero; Sandokan alla riscossa; Una sfida al Polo; Attraverso l’Atlantico in pallone; Il Fiore delle Perle; Sul mare delle perle; Il Corsaro Nero; La regina dei Caraibi; Il figlio del Corsaro Rosso; La perla sanguinosa)—Bande di scimmie […] una ginnastica indiavolata (Le due tigri; Sandokan alla riscossa; I pescatori di Trepang; I predoni del Sahara; La perla sanguinosa; Jolanda la figlia del Corsaro Nero; Il figlio del Corsaro Rosso; Il Fiore delle Perle; La favorita del Mahdi; I pirati della Malesia)—acciecare (Le aquile della steppa; Le figlie dei faraoni—Acciecato (La favorita del Mahdi, I Robinson italiani)—Bentosto (Avventure fra le Pellirosse; L’uomo di fuoco)—Due palle coniche (Sandokan alla riscossa; La riconquista di Mompracem; Le selve ardenti; Sulle frontiere del Far West; La Stella dell’Araucania)
X. Un visita pericolosa
Baroda (Alla conquista di un impero)—Un immenso aghur (La montagna di luce; Aghur, nome proprio: I Misteri della Jungla Nera)—Recinto che serve per le hurti (Hurti, nome proprio: I misteri della Jungla Nera)—Satmariwallahs (sic) (Satmarivallahs: La montagna di luce)—Nuk-kakusti (sic) (Nuki Kakusti: Capitan Tempesta, La montagna di luce)—malabari (Alla conquista di un impero)—di statura gigantesca (Una sfida al polo)—Ubbriachi di bang (Le due tigri, La montagna di luce)—Con un salto immenso (Una sfida al Polo)—Sciabolone (I pirati della Malesia)
XI. Battaglia campale
Lo sprazzo di luce (La regina dei Caraibi)—La sanguinaria belva (Le tigri di Mompracem; Il Fiore delle Perle)—Un crac sinistro (Gli ultimi filibustieri)
XII. Lotta senza quartiere
Una foresta di mowak (sic)(Mhowak: La montagna di luce)—Sâras (Alla conquista di un impero)—Penne quasi setacee, di una tinta grigio perla (Alla conquista di un impero)—Il sussurrio delle fronde (Il piccolo esploratore; I Robinson italiani)—I rami dei mindi—(Le due tigri)—I grossi pipistrelli (I Robinson Italiani)—Due occhi verdastri (La città dell’oro, I Robinson italiani)—Respiro caldo e fetente (Fiato caldo e fetente: Una sfida al Polo; Alito caldo e fetente: Nel paese dei ghiacci, La montagna di luce)—Allungata la destra (La regina dei Caraibi)—Era un crivello (Il Re del Mare; Jolanda, la figlia del Corsaro nero)
XIII. Due colpi meravigliosi
Un tciopaya (Alla conquista di un impero)—A quelle signore tigri (Le due tigri)—Venivano tribolati da (tribolati: L’eroina di Port Arthur)
XIV. L’ultima tigre
Una dozzina di Berhas (Alla conquista di un impero)—Curree bât (Alla conquista di un impero)—Babourchi (Alla conquista di un impero)—Antico tempio dedicato a Daurgà (sic) (Durga: Le due tigri)—Una delle sette anime di Kalì (Alla conquista di un impero)—abbaiamenti (La Tigre della Malesia; I misteri della Jungla Nera; I pescatori di trepang; I Robinson italiani; La città dell’oro; La Costa d’Avorio; Il capitano della Djumna; Il Corsaro Nero; La favorita del Mahdi; I naufragatori dell’Oregon; I minatori dell’Alaska; Il figlio del Corsaro Rosso; Il tesoro della montagna azzurra)—I colpi d’arpone (Arponi: Jolanda, la figlia del Corsaro nero)—Subivano le haudah (La rivincita di Yanez; Audah: Le due tigri).
Illustrazioni
G. Gamba, Emilio Salgari, Il Fiore delle Perle, Genova, Donath, 1901, pp. 110, 130.
G. Gamba, Emilio Salgari, La Costa d’Avorio, Genova, Donath, 1898, pp. 7, 63, 125, 247.
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