Emilio Salgari nel Regno Unito e negli Stati Uniti
Si propone qui una piccola raccolta di notizie sulla presenza delle opere di Emilio Salgari nel mondo librario angloamericano tra fine Ottocento e primo Novecento.
The Saturday Review, 30 Giugno 1894.
Nella rubrica di recensioni dedicata alla letteratura italiana sono presentati tre libri pubblicati dalla casa editrice Treves, probabilmente inviati dall’editore medesimo affinché fossero menzionati e commentati.
The Athenæum, 20 Ottobre 1894.
La rubrica di recensioni si conclude con un elenco di titoli non commentati, incluso I Pescatori di Balene, di Emilio Salgari.
The Athenæum, Luglio-Dicembre 1894.
Sono qui riprodotte le tre colonne centrali della rubrica su cinque colonne (pp. 20-22) dedicata alla letteratura italiana e firmata dall’italiano R. Bonghi.
Ecco in traduzione ciò che si legge an fondo alla terza colonna di p. 21: «I Pescatori di Balene, di Salgari, è piacevolmente scritto e pieno di vivide descrizioni».
Quantunque conciso, è un elogio notevole, se si considera che, nella prima colonna, Bonghi ha elencato «i titoli di romanzi che saranno presto dimenticati e che di sicuro non meritano di essere ricordati». Come si può constatare, quasi tutti gli autori di questi libri sono ormai pressoché dimenticati.
A quanto pare, inviato da Treves alla Saturday Review nel giugno del 1894, I Pescatori di Balene è tanto brevemente quanto positivamente recensito, quindi giunge all’Athenæum, che nello stesso anno lo menziona in ottobre e lo recensisce brevissimamente in dicembre.
Mudie’s Select Library, 1907.
Queste pagine mostrano le opere di Salgari—tre in testo originale italiano e una in versione francese—contenute nel catalogo della biblioteca circolante brutannica Mudie’s Select Library, che nel XIX secolo fu popolarissima ed esercitò una enorme influenza sul mercato librario: nel 1890 aveva venticinquemila sottoscrittori.
John Foster Carr, Immigrant and Library, 1914.
Ai primi del Novecento, la New York Public Library avviò un progetto per favorire l’inserimento degli immigrati nella società statunitense, il quale consisteva nel dotarsi di libri scritti nelle loro lingue materne. Il testo di Carr contiene un elenco di libri in lingua italiana da acquistare, incluse alcune opere di Emilio Salgari. Sono qui tradotte le schede che concernono Salgari.
«EMILIO SALGARI. 1863-1911. Vedi ‘Libri per l’infanzia”.
Gli emozionanti libri di Salgari sono popolari fra gli adulti quasi quanto lo sono fra i ragazzi.»
La Scimitarra di Budda: «Salgari è il Jules Verne d’Italia. Di solito le sue storie narrano di scatenata avventura e di immaginari prodigi della scienza applicati all’esistenza. Questo è, fra i suoi numerosi libri, uno dei più letti, estremamente popolare. Fu pubblicato per la prima volta in un periodico per fanciulli».
La Città dell’Oro: «Un’altra delle prime storie di Salgari, molto letta».
Il Re dell’Aria: «Si dice che in questo The King of the Air Salgari abbia inventato il primo dirigibile della narrativa».
A Catalog of Books Represented by Library of Congress Printed Cards, 1963.
Come risulta da questo catalogo, la Library of Congress, di Washington, ha schedato trentasette opere salgariane, alcune autentiche, parecchie apocrife, sia in lingua italiana, sia in traduzioni francesi, spagnole e tedesche. Se ne riproduce qui una pagina.
I romanzi salgariani, sia autentici sia apocrifi, raccolti dalla Biblioteca Pubblica di New York e dalla Biblioteca del Congresso, sono in lingua italiana e pubblicati in Italia, oppure sono in traduzione francese, spagnola, tedesca: non includono versioni inglesi delle opere di Salgari.
Può forse essere di qualche interesse osservare che Mudie’s Select Library aveva in catalogo I Pescatori di Balene, recensito da Saturday Review e da Athenæum, e che due dei tre romanzi salgariani proposti alla New York Public Library, cioè La Città dell’Oro e La Scimitarra di Budda, erano nel catalogo Mudie’s.
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_f5101c_saturdayreview-00.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_4e46e0_saturdayreview-699.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_01326d_saturdayreview-700.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_3934bd_athenaeum-20-10-1894-00.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_0a7530_athenaeum-20-10-94-529.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_1588b3_athenaeum-lugdic1894-00.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_ba369e_athernaeumlugdic1894-21.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_acaaf7_mudie-s-00.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_7e1ff1_mudie-s-25.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_33b454_mudie-s-35.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_276494_mudie-s-203.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_e5bf1b_immigrantlibrary-00.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_3fd72d_immigrantlibrary-47.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_330e68_immigrantlibrary-55.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_ac0031_libraryofcongress-salgari-00.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_31848b_libraryofcongress-salgari-635a.jpg)
/image%2F1647724%2F20220105%2Fob_29a4eb_libraryofcongress-salgari-635b.jpg)