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Publié par Alessandro Zabini





Resta da considerare l’altra etimologia utilizzata allo scopo di identificare Avalon con Glastonbury. Ynys Witrin ricorda Caer Wydyr, la Fortezza di Vetro, cioè un luogo fortificato cinto dall’acqua, nominato in Preiddeu Annwn (circa 900)—famosissimo, enigmatico componimento in versi contenuto nel Llyfr Taliesin (Libro di Taliesin, circa 1275)—in cui si narra di una spedizione di Arthur nell’Aldilà, e in cui si accenna, inoltre, a nove vergini che custodiscono una caldaia magica…

yg kaer pedryuan pedyr ychwelyt.
yg kynneir or peir pan leferit.
O anadyl naw morwyn gochyneuit.
Neu peir pen annwfyn pwy y vynut.
gwrym am y oror a mererit.

In Caer Pedryvan four times revolving,
The first world from the cauldron, when was it spoken?
By the breath of Nine Damsels it is gently warmed.
Is it not the cauldron of the chief of Annwm?
Fashioned with a ridge about its edge of pearls?

In Erec (vv. 1945-1951), Chrétien accenna a Maheolas, signore della Isle de Voirre, dove, il clima è sempre mite, le tempeste non si abbattono mai, l’inverno non è mai troppo rigido, e l’estate non è mai troppo calda…

    Avuec çaus que m'o nomer
    Vint Maheloas, uns hauz ber,
    Li sire de l'Isle de Voirre;
    An cele isle n'ot l'an tonoirre
    Ne n'i chiet foudre ne tanpeste,
    Ne boz ne serpanz n'i areste,
    N'il n'i fet trop chaut ne n'iverne.

Così, in The Passing of Arthur, Tennyson descrive Avalon, in versi che ricordano molto quelli di Chrétien:

The island valley of Avilion,
Where falls not hail, nor rain, nor any snow,
 Nor ever wind blows loudly; but it lies        
 Deep-meadow'd, happy, fair with orchard lawns        
 And bowery hollows crown'd with summer sea!                   

Questa descrizione rammenta l’Isola delle Mele della Vita Merlini, la quale, situata nel mare occidentale, simile alle isole paradisiache, non conosce mai l’inverno, ed è la dimora di Morgue, che guida una sisterhood of nine. L’Isola di Vetro (Ynys Witrin) è dunque assimilabile ai luoghi inferi, come l’Aldilà celtico, e a quelli paradisiaci, come l’Elisio o l’Isola delle Esperidi.

Comunque, Chrétien non identifica affatto l’Isola di Vetro e l’Isola di Avalon, bensì le distingue, affermando esplicitamente che sono due luoghi diversi, su ciascuno dei quali regna un sovrano diverso. Nel medesimo luogo in cui accenna a Maheolas, signore dell’Isola di Vetro, egli nomina infatti Guingamor, signore dell’Isola di Avalon e paramour di Morgain la Fée. In altre parole, l’amico, o amante, di Morgue è il re di Avalon, non il re dell’Isola di Vetro. Inoltre, come recenti ricerche hanno dimostrato, il nome più antico di Glastonbury sembra essere proprio quello Inglese, la cui interpretazione è incerta, anche se potrebbe significare «luogo delle glastan», che in Anglosassone sta per «quercia».










Note

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