«Ho cercato»… (Cora.V)
Ho cercato un telefono. Ho atteso, contemplando la defunta. La sua bellezza m’impietriva, mi turbava, annientava ogni altra cosa. Senza posa udivo nella mente la voce di un presagio, un ricordo, una domanda: «Il luogo di un disastro… Terribilmente somiglia a una divinità… È forse morta una dèa?»