Overblog Tous les blogs Top blogs Littérature, BD & Poésie
Editer l'article Suivre ce blog Administration + Créer mon blog
MENU




Nell’inseguire la regina rapita per riconquistarla, Anguselus perde il cavallo e prosegue il viaggio a bordo del veicolo che Chrétien definisce «carretta», ossia un carro pitto: il Carro della Dèa, che è Ganhumara, guidato da uno Gnomo, che è un principe pitto. Poi l’eroe passa le acque infere, assedia la rocca nel regno dei morti—una città fortificata da conquistare, come l’Ade—e ritorna oltre le acque. Ricercata, ritrovata e liberata in seguito alla lotta fra il rapitore e il liberatore, Ganhumara riemerge dagli inferi e rinasce. E giacché è la prima ad avere avuto esperienza della morte e della rinascita, è apportatrice di guerra, di morte, di ritorno alla vita, e assiste Anguselus nella sua catabasi. In questo è simile ad Elena, cui è sacra la sorgente, connessa alla discesa agli inferi e alla rigenerazione, ovvero catabasi e iniziazione, simboleggiate dall’immersione nelle acque, le quali sono infere in quanto emergono dalla terra, vi sprofondano di nuovo e ne riemergono. Fra i simboli di Ganhumara—la corona, le colombe, i pilastri, il sangue—vi è la fonte, un tempo sacra a Fons, presso cui la regina sacerdotessa celebrava con la coppa di sangue il rito iniziatico della catabasi—«iter ad paradisum»—una catabasi per liberare chi è prigioniero nel mondo infero.

Allorché giunge presso la fonte e vede i simboli del matriarcato pitto—gli strumenti divinatori e sacerdotali di Ganhumara, il pettine e lo specchio, simbolo di morte, attraverso i quali la sirena può predire il futuro—Anguselus rimane come sconcertato, rapito—comprende che la regina ora deve adempiere la sua funzione di sacerdotessa, e cade in trance—il tempo si blocca. Così, varcando la soglia del mondo onirico, il giovane re guerriero inzia la propria lunga catabasi: una cerimonia di purificazione celebrata da Ganhumara.






Note

Indice

Riferimenti bibliografici






Pour être informé des derniers articles, inscrivez vous :
Commenter cet article
H
Mi rilassa sostare in questo luogo, fra queste righe....Circondata da questo sentire.....comune.Un abbraccio :))hex
Répondre