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Crevice Weeds Writings—«waifs of many a wreck»—motley and fragmentary writings—sketchy and faulty—failed, perhaps—unconfined—along the borders, upon the thresholds and into the chinks of literature, «as foam that the sea-winds fret»…

5 articles avec la pista rossa

«For weeks, along the Cumberland»…… (Caccia Tragica, or An Adventure of Simon Girty—End)

Alessandro Zabini

Per settimane, lungo il Cumberland e i suoi affluenti, i cacciatori uccisero cervi ed orsi, bisonti e wapiti a decine, accumulando sui palchi costruiti al campo base numerose balle di pelli di cervo e pellicce d’orso, protette da fogli di corteccia. Inoltre riempirono la piroga di dolce grasso d’orso candido come neve, ch’era un genere importante in Illinois, dove non si trovava burro, e spesso neanche lardo. Un giorno i backwoodsman si riunirono tutti al bivacco nella radura, all’ombra delle capanne e delle fronde al margine del bosco. Alcuni ponevano ossa d’orso su un letto di braci di noce per...

«When he returned to the boat, Simon told»…… (Caccia Tragica, or An Adventure of Simon Girty—4)

Alessandro Zabini

Quando fu tornato alla piroga, Simon raccontò con entusiasmo quello che aveva scoperto e condusse i compagni al luogo che aveva scelto come campo base. In una radura di erbe, segale e trifoglio furono costruiti le capanne, e i palchi dove sarebbero state custodite le pelli. A ciascun cacciatore fu assegnato un compito: alcuni ebbero l’incarico di cacciare, altri quello di scuoiare, conciare, cucinare. Infine i backwoodsman si divisero a coppie e abbandonarono il campo base per recarsi in zone diverse a cacciare cervi per parecchi giorni, giacché quella era la stagione migliore: gli animali erano...

«At the mouth of the Cumberland»…… (Caccia Tragica, or An Adventure of Simon Girty—3)

Alessandro Zabini

Alla foce del Cumberland, Simon Girty e i suoi compagni finalmente arrivarono al paese che gl’Indiani chiamavano Territorio Sanguinoso. Tuttavia non si fermarono. Per giorni e giorni e centinaia di miglia, si addentrarono in Kentucky rimontando il Cumberland. E così videro colli boscosi che con infinita varietà si alternavano ad ondulate pianure di segale fino all’orizzonte azzurro, e vaste praterie fiorite che tagliavano foreste immense. Ovunque luccicavano ruscelli, torrenti, fiumi. Nei valloni dove le erbe ondeggiavano, e nei verdi, ampi canneti fluttuanti alla brezza nel sole, fra biancheggiare...

«The following morning the long trip started again»…… (Caccia Tragica, or An Adventure of Simon Girty—2)

Alessandro Zabini

La mattina successiva il lungo viaggio riprese. I cacciatori per settanta miglia risalirono dalla foce l’Ohio, largo quasi un chilometro, sino al fiume Cumberland, che spesso era ancora chiamato Shawnee, dal nome del popolo indiano che un tempo ne aveva abitato la valle. All’alba i backwoodsman si destavano alle tre note del canto del caprimulgo, deponevano legna sulla cinigia e riaccendevano il fuoco per la colazione. Montavano a bordo della piroga che trasportava le loro provvisioni e remavano poi nel silenzio del giorno, ove raramente un gracchiare di corvo o martellare di picchio su un faggio...

«The river was roaring amongst the woods»…… (Caccia Tragica, or An Adventure of Simon Girty—1)

Alessandro Zabini

Estate 1768 Il fiume crosciava tra le foreste come un tuono remoto nel crepuscolo silenzioso. Nel buio degli alberi secolari ardevano i fuochi di un bivacco. Fioche si riflettevano le fiamme guizzanti sui fucili Pennsylvania di quindici backwoodsman, che pigramente riposavano in attesa che la cena fosse pronta. Celeri e silenti s’involavano le civette dai loro nidi nei tronchi cavi. «Una volta conobbi a Fort Pitt alcuni trafficanti ritornati dal Kentucky», raccontò Simon Girty, avvolgendo di stoppa il cavastracci. «E tutti assicurarono di non aver mai veduto nessun luogo altrettanto bello.» Pennsylvaniano...