Overblog Suivre ce blog
Administration Créer mon blog

Crevice Weeds

Writings—«waifs of many a wreck»—motley and fragmentary writings—sketchy and faulty—failed, perhaps—unconfined—along the borders, upon the thresholds and into the chinks of literature, «as foam that the sea-winds fret»…

Mabon

Alessandro Zabini
Mabon
Mabon

«The pine is no more lumber than man is, and to be made into boards and houses is no more its true and highest use than the truest use of man is to be cut down and made into manure. A pine cut down, a dead pine, is no more a pine than a dead human carcass is a man. Is it the lumberman who is the friend and lover of the pine, stands nearest to it, and understands its nature best? Is it the tanner or turpentine distiller who posterity will fable was changed into a pine at last? No, no, it is the poet who makes the truest use of the pine, who does not fondle it with an axe, or tickle it with a saw,...

End of Summer

Alessandro Zabini
End of Summer
End of Summer

Mote-soiled hands, hidden cold wind, and dripping he spread refined shops’ sweat, the man who did hunt me in the uncold sky, in rage, and once in my dear desperation; arms beyond the hedge of factories’ morning, spitting slow blood. I know. What an awful cocktail of reek, light blue dust, no blood-stained smile—Dust. What sorrowful and silent grimaces. The end of summer (fold-in), Listen To The Sound

Crossways

Alessandro Zabini
Crossways
Crossways

Adventure Crossway Afar Together (Northern Crown Crossway) Apparitions Crossway Avalon Green Window Crossway Liminal Park Crossway Scoli Sibillini: Retrospettiva

Nocturnal Scrap From an Old Letter

Alessandro Zabini
Nocturnal Scrap From an Old Letter
Nocturnal Scrap From an Old Letter

Its rough cloak’s tattered folds flying The Wind hails me with briery love— Auspicious coolness like drouth It’s not lonesome—Here—the wind— In this sluggish stinking coach— A saddening and soothing sound of harmonica Which seems afar and arising out of shade— Silents wanderers and vagrants Forlorn and friendly Larne-Glasgow, August 20, 1979 Green Window Crossway

«Forse si potrebbe ritrarre»… (Cora.XVII)

Alessandro Zabini
«Forse si potrebbe ritrarre»… (Cora.XVII)
«Forse si potrebbe ritrarre»… (Cora.XVII)

Forse si potrebbe ritrarre il volto di un ignoto in forma di costellazione, manifestare il mistero dell’unicità salvandone l’inviolabilità in una figura composta di momenti unici. Forse così potrei comporre l’enigma di Cora. Quale immagine arcana e terribilmente bella a vedersi comporrebbero le tracce che ha lasciato? La Dama di Picche? Una dèa mortale? Come contemplare il mistero di questa bellezza? Perché è stata distrutta? Da chi? Quali tracce… Apparitions Crossway

«Quali tracce»… (Cora.XVI)

Alessandro Zabini
«Quali tracce»… (Cora.XVI)
«Quali tracce»… (Cora.XVI)

Quali tracce ha lasciato Cora? Osservo la fotografia. Il volto di Cora si disegna sullo sfondo del firmamento notturno, in cui, nonostante il riflesso delle luci artificiali, sono visibili gli astri, remoti e inattingibili, misteriosi, che sempre si è cercato di comporre in figure. Forse si potrebbe ritrarre… Raccogliendo e componendo le tracce… Apparitions Crossway

A Rain Collection

Alessandro Zabini
A Rain Collection
A Rain Collection

July 3, 1975 * Out of a Loose Leaf of Yore * Dimly Written Away or Not * FROM THE LAKESHORE, or A Few Cuttings Randomly Weeded Out From an Unpublished Typescript of Yore—Scrap the First * Life Pieced Together Among the Ruins: A Fragment * Lady in the Rain * Glimpses of a Muse’s Flight—Imagining Sophia Bush Starring as The Runaway Girl (Deleted Scene from an Hopefully Upcoming Novel) * The Secret Burden, Sequel of «Glimpses of a Muse’s Flight»—Imagining Sophia Bush Starring as The Spy Girl (Deleted Scene from an Hopefully Upcoming Novel) * Outside of Time

«Raccogliendo e componendo le tracce»… (Cora.XV)

Alessandro Zabini

Raccogliendo e componendo le tracce diventa possibile, forse, costruire immagini enigmatiche da decifrare, le quali, come la persona che ne ha lasciato i tratti, mostrano indirettamente, e celano al tempo stesso, preservandolo, il segreto ineffabile che la persona medesima è. Quali tracce… Si possono forse giudicare… Apparitions Crossway

«Si possono forse giudicare»… (Cora.XIV)

Alessandro Zabini

Si possono forse giudicare fortunati coloro le cui tracce in qualche modo si conservano più a lungo, il cui ricordo in qualche forma sopravvive più a lungo, le cui esistenze sono evocate alla memoria dei sopravvissuti e nell’immaginazione dei posteri? Raccogliendo e componendo le tracce… Forse all’ineffabilità… Apparitions Crossway

«Forse all’ineffabilità»… (Cora.XIII)

Alessandro Zabini
«Forse all’ineffabilità»… (Cora.XIII)
«Forse all’ineffabilità»… (Cora.XIII)

Forse all’ineffabilità occultata dai discorsi e dai gesti, dall’aspetto e dalle azioni, la quale rende ciascuno un enigma, è possibile approssimarsi indirettamente attraverso le tracce che ognuno lascia a testimonianza di sé, della propria esistenza: gli oggetti raccolti e usati, pervasi di passato , e i ricordi delle parole pronunciate, degli sguardi , dei gesti e delle azioni, forse nitidi, forse confusi, di certo difformi nelle memorie altrui. Col tempo , gli oggetti vanno dispersi o distrutti, i ricordi sbiadiscono sino a scomparire insieme a coloro che li conservano: le vite si perdono, le...

<< < 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 20 30 > >>