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Crevice Weeds Writings—«waifs of many a wreck»—motley and fragmentary writings—sketchy and faulty—failed, perhaps—unconfined—along the borders, upon the thresholds and into the chinks of literature, «as foam that the sea-winds fret»…

The Last Foray

Alessandro Zabini



«Evento tutt’altro che infausto e tremendo, la caccia ai Nemici, che spesso aveva le caratteristiche di una vera e propria guerra, veniva vissuta dagli abitanti dell’isola come una grande festa, nel corso della quale ciascun abitante poteva dar prova della propria abilità nel catturare e distruggere le forze oscure imperrsonificate dai Nemici stessi.»

Hal Belson, Il meraviglioso Viaggio del Viaggiatore Turchino








Al crepuscolo del 29 settembre tre borderman uscirono da Moore’s Fort. Invisibili in agguato, Logan e i suoi guerrieri li scrutarono finché raggiunsero una trappola per piccioni a poco meno di trecento metri dal forte e si posero ad esaminarla. Allora gl’Indiani aprirono il fuoco e uno dei tre, John Duncan, cadde fulminato. Gli altri due borderer fuggirono. Appena udì echeggiare i colpi di fuoco, Boone accorse con una pattuglia, però al luogo del tranello trovò soltanto la salma di Duncan, scotennata, straziata, e una mazza da guerra che sfidava i Lunghi Coltelli a lanciarsi all'inseguimento. Ma ormai imbruniva e Boone non potè impedire che Logan e i suoi seguaci dileguassero nel bosco tenebroso, da cui provenivano il canto di quiete del caprimulgo e il tremulo canto dolente della civetta.










From Alec Zayford, La Pista Rossa, Bologna, La Frontiera Edizioni, 1990, p. 102.






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